
Obiettivi dell’incontro il consolidamento dei rapporti e dei legami istituzionali tra i due territori, l’individuazione di eventuali progetti di collaborazione in campo agricolo sfruttando la complementarietà tra le produzioni argentine e quelle dell’Emilia-Romagna.
“L’incontro- ha sottolineato Caselli– si inquadra nel rafforzamento degli scambi commerciali e della cooperazione tra l’Emilia-Romagna e il Rio Negro, in particolare per la modernizzazione della frutticoltura del Paese sudamericano”. Gli imprenditori argentini – è emerso nel corso della visita – sono interessati in modo particolare all’avvio di collaborazioni per lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche in agricoltura. E l’Emilia-Romagna, per il suo alto livello di specializzazione nel comparto, può offrire un valido supporto in questa direzione”.
Il Rio Negro è una provincia ad alta vocazione agricola situata nella parte meridionale dell’Argentina, in Patagonia, al confine con il Cile. Un territorio con un’ estensione pari a due terzi dell’Italia e che tra l’altro vanta solidi legami con l’Emilia-Romagna per la presenza di una folta comunità di emiliano-romagnoli arrivati in Sudamerica all’inizio del ‘900 e che hanno dato grande impulso all’agricoltura locale, grazie soprattutto ad un vasto programma di opere idrauliche.


