
Sul posto, una privata abitazione ubicata in prossimità del centro storico di Reggio Emilia, è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile. I militari una volta raggiunta la camera della giovane hanno rintracciato l’ex ragazzo che per non venire trovato dai Carabinieri si era nascosto in un armadio guardaroba. La ragazza, 21enne, rassicurata dai carabinieri si lasciava andare ad un pianto liberatorio raccontando le brutalità subite nella notte. Svegliandosi si è ritrovata davanti l’ex che, entrato in camera da letto dal lucernario che aveva raggiunto arrampicandosi da un pluviale, l’aveva bloccata, minacciata e violentata. Solo al mattino, riuscita a informare il datore di lavoro abitante al piano sottostante, veniva raggiunta dai Carabinieri. L’ex ragazzo, un 22enne domiciliato a Reggio Emilia, alla luce dei fatti e considerata la flagranza di reato di violenza sessuale veniva arrestato. All’interno dell’armadio dove il 22enne si era nascosto i Carabinieri rinvenivano e sequestravano il tirapugni in acciaio usato per minacciare l’ex ragazza.


