
I carabinieri in sede di sopralluogo visionavano le immagini delle telecamere di video sorveglianza a circuito chiuso dalle quali vedevano il ladro compiere il furto. In considerazione del fatto che il furto era stato perpetrato ai danni di un centro sportivo con annessa piscina le ricerche si focalizzavano su altre strutture analoghe. Alle ore 02,45 successive nel parcheggio delle piscine di Boretto i militari notavano una autovettura parcheggiata. Il veicolo si presentava chiuso a chiave e con il motore caldo. I militari quindi effettuavano i dovuti controlli avuto riguardo il plesso delle piscine scorgendo un giovane scavalcare e darsi alla fuga con una cassettina tra le mani. Inseguito dai militari veniva raggiunto e identificato nel 20enne modenese. In sua disponibilità la cassetta appena rubata dalle piscine di Boretto contenente 350 euro. In macchina venivano rinvenuti strumenti atti allo scasso e una pistola giocattolo, priva di tappo rosso. Le comparazioni con le immagini del furto all’interno del Centro Sportivo Le Piscine di Guastalla confermavano che il ragazzo era lo stesso ladro. Alla luce della flagranza di reato il 20enne veniva arrestato.


