
Per questo motivo, da qualche tempo i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia hanno aumentato considerevolmente i controlli anche in città, partendo da segnalazioni di cittadini e arrivando ad arrestare numerosi pusher, stroncando come il caso dei due fratelli arrestati l’altra mattina un vero e proprio traffico di droga che ha permesso di risalire a tutta la filiera dello spaccio. Da inizio anno centinaia sono stati i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia nei luoghi ritenuti più a rischio quali tra locali notturni (disco e predisco), zona ferroviaria (dove lo spaccio avviene addirittura all’interno delle trombe della scale dei condomini), istituti scolastici e parchi impiegando numerosi carabinieri (Parco della Vittoria su tutti), impegnando 50 uomini. Una decina di chili di droga (prevalentemente hascisc ma anche marjuana, cocaina ed eroina) sono stati complessivamente sequestrati dall’inizio dell’anno a conferma della massima attenzione che i Carabinieri reggiani stanno ponendo sul fenomeno.
La nuova frontiera e lo spaccio 2.0: fra i giovani dilaga il reperimento di droghe via Internet in particolare quelle in gergo note come droghe “furbe”, così chiamate proprio perché commercializzate come prodotti naturali, al confine tra legalità e illegalità. Ed anche su questo fronte i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia sono impegnati a 360 gradi per cercare di arginare il fenomeno in continua crescita soprattutto tra le fasce di giovanissimi in età scolare.


