
L’origine dei fatti ieri poco dopo le 21,00 quando il giovane albanese, che si trovava alla guida della sua auto, veniva fermato dai Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza nell’intersezione tra le vie Piave e Podgora di Sant’Ilario d’Enza. La circostanza che ha visto il giovane mostrarsi insofferente e contrario ai controlli ha maggiormente insospettito i militari che lo conducevano in caserma. Focalizzato di dover essere sottoposto a ispezione personale il giovane divincolatosi dai militari aggrediva un carabiniere colpendolo violentemente. Solo grazie all’ausilio di altri colleghi la condotta violenta veniva interrotta con il giovane albanese che incominciava a minacciare di morte i militari presenti e i rispettivi familiari. Una vicenda di gratuita violenza, se si considera che il giovane non possedeva alcunché di illegale, culminata quindi con l’arresto del ragazzo per i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti i militari procedevano inoltre al ritiro della patente in quanto risultato condurre il veicolo dopo aver fatto uso di stupefacenti. Quindi l’odierno responso giudiziario con il 22enne che comparso davanti al Tribunale di Reggio Emilia veniva riconosciuto colpevole e condannato a 6 mesi per poi essere scarcerato.


