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Bologna, l’Assessore alla Mobilità presenta gli esiti della ristrutturazione del traffico dei viali e di via Toscana





viabilita_semaforoSi trasmette testo dell’intervento dell’assessore alla Mobilità Andrea Colombo, tenuto oggi nel corso di una conferenza stampa, sugli esiti della fase di ascolto, monitoraggio e gli interventi migliorativi per il traffico dei viali e di via Toscana.

ATTIVITA’ SVOLTE DI ASCOLTO E MONITORAGGIO

Nella settimana dal 19 al 25 ottobre 2015, come annunciato in precedenza, sono state svolte dall’Amministrazione Comunale diverse attività di ascolto politico-amministrativo e di monitoraggio tecnico relativamente alla situazione del traffico sui viali di circonvallazione (in particolare nelle Porte oggetto delle modifiche agli impianti semaforici) e su via Toscana (in particolare nel tratto tra via Pavese sud e via Ponchielli, oggetto degli interventi di modifica dell’assetto viario).

Attività dell’Assessore

L’assessore alla Mobilità Andrea Colombo ha effettuato diversi giri, sia in macchina che in autobus, in entrambe le situazioni oggetto di verifica. Inoltre, ha incontrato direttamente presso il mercatino di San Ruffillo una rappresentanza dei cittadini promotori della petizione relativa a via Toscana. Ha infine convocato le organizzazioni sindacali confederali e di categoria del trasporto pubblico locale e le centrali radio di taxi e ncc, per acquisire elementi di valutazione dagli operatori della mobilità pubblica di linea e non di linea.

Attività degli Uffici

Contemporaneamente, il Settore Mobilità sostenibile e la Polizia municipale sono stati impegnati in una serie di attività di monitoraggio tecnico in entrambe le situazioni, negli orari di punta della mattina e del pomeriggio: sono stati svolti sopralluoghi, effettuate osservazioni sul campo delle dinamiche effettive dei flussi di traffico negli incroci principali e conteggiate le manovre di svolta, sono state eseguite registrazioni video di percorsi svolti in auto (lungo i viali e su via Toscana da Rastignano fino a mulino Parisio e in alcuni casi fino a porta Santo Stefano), è stato verificato il funzionamento dei sistemi di misurazione del traffico e della centrale semaforica, sono stati raccolti ed elaborati dati sui tempi di percorrenza di traffico privato e trasporto pubblico anche confrontando la situazione fra prima e dopo gli interventi attuati. A seguito delle attività svolte, è stato individuato un pacchetto di interventi migliorativi per la fluidità del traffico, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi di sicurezza stradale che avevano motivato gli interventi realizzati, che di seguito si descrivono.

INTERVENTI MIGLIORATIVI PER VIA TOSCANA

Modifiche alla taratura dei semafori Si è deciso di intervenire sulla temporizzazione delle fasi semaforiche, in particolare con due operazioni contestuali: − allungamento della durata dei cicli dei nuovi impianti semaforici da 90 a 110 secondi (+22%), al fine di allungare la durata della fase di verde su via Toscana e così di favorire lo scorrimento sull’asse principale − riduzione della durata delle fasi di verde per le traverse e per gli attraversamenti pedonali su via Toscana (in particolare nel tratto compreso tra Via Direttissima e Via Pavese nord) ad un massimo di 21 secondi E’ stato inoltre deciso di confermare e valutare di rafforzare il preferenziamento semaforico (“onda verde”) degli autobus TPER su tutta la tratta coinvolta, al fine di agevolare il transito dei mezzi di trasporto pubblico. Manutenzione urgente dei sistemi tecnologici E’ stato verificato anzitutto che in alcuni punti di via Toscana, alcune “spire” (sensori di traffico presenti sotto l’asfalto) presentavano dei malfunzionamenti. Si ricorda che le spire sono gli strumenti che permettono di contare in continuo i flussi veicolari che si attestano al semaforo e di regolare di conseguenza in tempo reale le durate delle fasi semaforiche di verde e rosso in base alle effettive necessità: pertanto, il mancato funzionamento di alcune “spire” comporta una minore efficienza dei semafori e un peggioramento delle condizioni di fluidità del traffico.

Nell’ambito della manutenzione è già stato ordinato il ripristino urgente. In secondo luogo, è stato accertato che alcuni “spot” (computer locali di regolazione del singolo impianto semaforico) e alcune “linee adsl” (di comunicazione tra diversi impianti semaforici) presentavano dei malfunzionamenti, in particolare quelli relativi ai semafori degli incroci fra via Toscana e via Pavese nord, via Pavese sud, via dal Pozzo e via Vivaldi. Si precisa che la gran parte dei semafori di Bologna è di tipo centralizzato e quindi tramite un computer installato nel semaforo (cd. “spot”) le fasi semaforiche sono ottimizzate al fine di ridurre le code ed evitare sprechi di verde (cioè quando durante una fase di verde non transita nessun veicolo) e inoltre, tramite una linea ADSL, i semafori degli incroci vicini parlano tra loro comunicandosi in diretta la quantità di veicoli in arrivo: pertanto, il mancato funzionamento di “spot” o di “linee adsl” comporta una minore efficienza dei semafori e un peggioramento delle condizioni di fluidità del traffico. Nell’ambito della manutenzione è già stato ordinato il ripristino urgente di tali sistemi.

Modifica all’organizzazione delle corsie Sono state individuati due punti in cui è possibile e opportuno modificare la nuova organizzazione delle corsie veicolare di marcia, al fine di fluidificare la circolazione veicolare.

In particolare:

− in via Toscana in prossimità di via Filippini è possibile raddoppiare l’attestamento al semaforo, portandolo da una a due corsie, tramite l’istituzione di una nuova corsia di canalizzazione specializzata per la svolta a destra verso via Filippini (dove dai conteggi effettuati gira circa il 25%-30% dei veicoli), a fianco della corsia per proseguire dritto: in questo modo si fluidifica il traffico in direzione centro svincolando i due flussi, che finora invece erano concentrati su un’unica fila e creavano accodamenti delle auto che intendevano proseguire diritto quando le auto in svolta a destra si fermavano per far attraversare i pedoni sulla traversa;

− in via Toscana è possibile eliminare la corsia specializzata di svolta a sinistra verso via Giordano Bruno (essendo stato verificato un numero molto basso di manovre di svolta a sinistra), in modo da recuperare una corsia più ampia in direzione centro in un tratto particolarmente trafficato. Eliminazione dei cantieri interferenti Al fine di ridurre le situazioni puntuali di restringimento della carreggiata e di migliorare quindi la fluidità della circolazione, è stato richiesto alle ditte incaricate di velocizzare l’esecuzione delle opere in alcuni cantieri che attualmente interferiscono con il traffico: in particolare, è stata disposta la rapida conclusione, entro la prossima settimana, e la conseguente eliminazione del cantiere in corso su un tombino di impianti tecnologici situato proprio al centro della strada in via Toscana all’incrocio con via Cesare Pavese sud.

Cambio del servizio svuotamento cassonetti

Per evitare che la scorrevolezza del traffico nelle ore di punta venga pregiudicata da contemporanee operazioni di svuotamento dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani, è stata concordata con HERA un’ottimizzazione dei passaggi dei suoi mezzi operativi, in particolare spostando in ora di morbida le operazioni che attualmente vengono svolte invece in ora di punta tra le 8 e le 9 del mattino su via Toscana (soprattutto nel tratto tra via Ardigò e via dal Pozzo).

Controllo e vigilanza

E’ stato richiesto alla Polizia Municipale di concentrare l’attenzione e intensificare i controlli mirati su alcune situazioni di sosta abusiva su strada e su fermate bus lungo via Toscana, per favorire la fluidità del traffico nonché il passaggio dei mezzi pubblici sulle corsie preferenziali e il loro corretto accostamento alle fermate in modo da lasciare nel frattempo libera la corsia di marcia per il deflusso degli altri veicoli.

INTERVENTI MIGLIORATIVI PER I VIALI DI CIRCONVALLAZIONE

Modifiche alla taratura dei semafori A seguito dei monitoraggi effettuati soprattutto sul campo, sono emerse alcune necessità e opportunità di miglioramento della pianificazione delle fasi semaforiche in una serie di tratti e di incroci alle Porte:

− il principio generale è quello di introdurre una regolazione maggiormente dinamica e flessibile della quantità di verde attribuito sui viali alle manovre di diritto e di sinistra, nonché alle traverse, differenziando di più la durata del verde fra ora di punta della mattina (dalle ore 7 alle ore 9) e ora di punta del pomeriggio (dalle ore 17 alle ore 20) nonché fra i diversi incroci;

− in particolare, in alcuni orari della giornata in modo diverso fra i vari incroci, è previsto l’incremento della durata della fase di verde dei viali, con contestuale riduzione della durata massima della fase di verde della svolta a sinistra e/o della fase di verde delle traverse;

− i principali tratti e incroci interessati sono: viali tra Porta San Mamolo e Porta Santo Stefano, viali tra via Dante e Porta Mazzini, area di Porta San Felice. Manutenzione urgente dei sistemi tecnologici E’ stato accertato che alcuni “spot” (computer locali di regolazione del singolo impianto semaforico) presentavano dei malfunzionamenti, in particolare quello relativo ai semafori a Porta Sant’Isaia. Si precisa che la gran parte dei semafori di Bologna è di tipo centralizzato e quindi tramite un computer installato nel semaforo (cd. “spot”) le fasi semaforiche sono ottimizzate al fine di ridurre le code ed evitare sprechi di verde (cioè quando durante una fase di verde non transita nessun veicolo): pertanto, il mancato funzionamento di uno “spot” comporta una minore efficienza dei semafori e un peggioramento delle condizioni di fluidità del traffico. Nell’ambito della manutenzione è già stato ordinato il ripristino urgente di tale sistema. Modifica all’organizzazione delle corsie E’ stato individuato un punto in cui è possibile e opportuno modificare la nuova organizzazione delle corsie di marcia, al fine di fluidificare la circolazione veicolare.

In particolare, a Porta San Vitale, appena sarà concluso il cantiere di manutenzione ordinaria (riasfaltatura) in corso in via Malaguti che attualmente impone in via eccezionale la deviazione degli autobus sul viale, sarà eliminata la svolta a sinistra da viale Filopanti verso via Massarenti, al fine di recuperare pienamente le due corsie di scorrimento diritto verso Porta Mazzini, in aggiunta a quella di svolta a destra in via San Vitale. Per consentire comunque la svolta verso via Massarenti al ristretto numero di veicoli autorizzati al transito nella relativa corsia preferenziale (principalmente taxi, ncc e handicap) sarà aggiunta apposita segnaletica di indirizzamento per la svolta cosiddetta “indiretta” a sinistra (cioè passando dietro al cassero di Porta San Vitale). Rimane fermo che, in caso di necessità, ai mezzi in servizio di soccorso ed emergenza (ad esempio ambulanze diretta al vicino ospedale Sant’Orsola) è comunque consentito, in base direttamente al Codice della Strada, effettuare manovre vietate agli altri utenti della strada, compresa la svolta diretta a sinistra dal viale a via Massarenti.

Eliminazione dei cantieri interferenti

Al fine di ridurre le situazioni di congestione del traffico e di migliorare quindi la fluidità della circolazione, è stato richiesto alle ditte incaricate di velocizzare l’esecuzione delle opere in alcuni cantieri che attualmente interferiscono con il traffico: in particolare, per quanto riguardi i viali di circonvallazione, è stata disposta la conclusione anticipata, entro il prossimo 6 novembre, e la conseguente eliminazione del cantiere in corso in via Malaguti, che nelle ultime settimane ha comportato un rilevante appesantimento del traffico nel viale Filopanti da porta San Donato a porta San Vitale per l’evidente assenza di itinerari alternativi da percorrere.

Controllo e vigilanza

E’ stato richiesto alla Polizia Municipale di concentrare l’attenzione e intensificare i controlli mirati su alcune manovre vietate che i veicoli privati invece effettuano e che dalle osservazioni sul campo effettuate sono in realtà una delle principali cause di rallentamenti e congestioni:

Porta San Mamolo: svolta a sinistra da viale Aldini verso via d’Azeglio (manovra vietata)

Incrocio viale Carducci/via Dante: svolta a sinistra da via Dante sul viale in direzione porta Mazzini (manovra vietata)

Porta San Vitale: inversione a U verso via Zanolini (manovra vietata)

Porta San Felice: svolta a sinistra da viale Silvani in via San Felice (manovra vietata).