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Bologna, autista Tper insulta e picchia una diciottenne





Bus-Avancity-TPER

Incredibile episodio accaduto il 25 aprile scorso su un mezzo Tper: una diciottenne di origine marocchina è stata aggredita, picchiata e insultata in modo razzista sabato sera dall’autista di un bus di linea Tper a Castel Maggiore, alle porte di Bologna. Le dinamiche del fattaccio sono al vaglio degli inquirenti; in relazione alla gravità dei fatti , Tper ha sospeso in via preventiva dal servizio il conducente coinvolto nell’episodio, in attesa delle risultanze della commissione d’inchiesta interna che è già stata nominata, come previsto dalle normative e dalle procedure dell’azienda, ed è al lavoro sul caso. L’Azienda, inoltre, si è già messa a disposizione delle Forze dell’Ordine offrendo la massima collaborazione per l’accertamento dell’esatta dinamica dei fatti. Secondo la vittima l’autista, un cinquantenne, l’avrebbe aggredita con schiaffi ed un violento calcio all’addome dopo uno scambio verbale conclusosi con insulti razzisti.

Il sindaco di Bologna Merola, ha affidato ad un comunicato stampa la sua indignazione per l’accaduto: “Esprimo  tutta  la  mia  solidarietà  e  vicinanza  a  Tellage  Hajar  per l’aggressione  subita” recita il comunicato, “Bologna non può e non deve rimanere indifferente di fronte  a gesti di violenza disgustosi e non giustificabili come quello che ha subito la giovane. Quanto è accaduto è intollerabile e va condannato con forza,  senza  se  e senza ma. Occorre da subito chiarire quanto avvenuto e prendere provvedimenti severi, perché simili episodi non si ripetano più”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore regionale ai Trasporti Donini che in una nota stampa si dichiara “Sgomento per l’accaduto” e ribadisce essersi trattato di “un fatto gravissimo e ancora più inammissibile se si considera che ha visto coinvolta una persona responsabile di un servizio pubblico”.

Raffaele Doni ha poi voluto esprimere la vicinanza alla giovane e alla sua famiglia. “Giudico positivo” ha affermato “il provvedimento disciplinare adottato immediatamente dall’Azienda di trasporti Tper ma auspico, inoltre, che la magistratura faccia luce quanto prima su ogni aspetto di questo intollerabile episodio”.