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Crisi economica: gli interventi del Comune di Carpi





Il Comune di Carpi mette in campo risorse economiche importanti e significative per sostenere le famiglie in questo momento di crisi economica ed occupazionale. Gli interventi si concentrano soprattutto a favore delle famiglie con figli minori, con persone disabili e con anziani non autosufficienti, perché questi sono i nuclei più fragili e quelli che, in caso di perdita del posto di lavoro, di cassa integrazione o di riduzione del reddito, rischiano maggiormente la povertà.

Per citare solo i più consistenti, gli interventi grazie ai quali l’amministrazione comunale prevede di mettere in campo nel settore delle Politiche sociali risorse finanziarie sono i seguenti:
35.000 euro per l’esonero dal pagamento delle rette scolastiche dei nidi e delle materne per famiglie in forte disagio socio economico.
60.000 euro per sostenere il reddito delle famiglie nelle quali uno dei due genitori utilizza i congedi parentali per seguire il bambino nel primo anno di vita.
779.000 euro per finanziare il Fondo sociale per l’abbattimento delle spese d’ affitto.

140.000 euro destinati alle borse lavoro, incentivo economico all’inserimento lavorativo delle persone in difficoltà.
80.000 euro per facilitare il pagamento delle utenze e dei servizi delle famiglie numerose, con 4 o più figli minori.
280.000 euro per contributi economici che il Comune eroga alle famiglie in difficoltà soprattutto per il pagamento delle utenze e delle spese per il sostentamento quotidiano. Per le famiglie in difficoltà, inoltre, il Comune interviene partecipando al progetto Microcredito e all’iniziativa Prestiti sull’onore.
1.500.000 euro è la quota a carico del Comune per la copertura dei costi delle rette dei nidi e delle materne, non versate delle famiglie.
2.087.000 euro è la quota a carico del Comune per la copertura dei costi delle case protette e dei centri diurni per anziani non pagati dagli utenti.
1.000.000 di euro il Comune li spende per la copertura dei costi delle rette delle strutture e presidi per i disabili.
A 980.000 euro ammonta l’assegno di cura per anziani: si tratta di contributi economici destinati alle famiglie che assistono a domicilio gli anziani non autosufficienti.
120.000 euro infine sono previsti per l’assegno di cura per disabili: questi sono contributi economici alle famiglie che assistono a domicilio disabili non autosufficienti.

“La crisi economica – spiega l’assessore alle Politiche sociali Cinzia Caruso – ci pone di fronte ad uno scenario grave e nuovo, che si è delineato in tempi rapidissimi e di cui non conosciamo l’evoluzione. I Comuni sono l’istituzione più vicina ai cittadini e per questo si sentono investiti di una responsabilità che spesso va oltre i poteri di cui dispongono. L’impennata dei numeri degli accessi allo Sportello sociale Nemo, soprattutto negli ultimi mesi del 2008 e nelle prime settimane del 2009, è la prova dell’aumento delle difficoltà di un numero sempre più grande di cittadini carpigiani”.
L’Assessorato alle Politiche sociali ha previsto di distribuire risorse maggiori rispetto a quelle dello scorso anno. Il capitolo di spesa dedicato al Sociale nel Bilancio 2009 del Comune di Carpi prevede infatti un aumento di 150.000 euro rispetto al 2008, per un totale di 10 milioni circa. “E non si può escludere – conclude Caruso – un impegno ulteriore in corso d’anno”.