Home Bassa modenese Il Pd al governo: ecco l’alternativa al deposito di gas

Il Pd al governo: ecco l’alternativa al deposito di gas





Un’immensa riserva naturale d’acqua calda, a circa 3mila metri di profondità, una fonte inesauribile di energia che potrebbe riscaldare dai
mille ai 3mila appartamenti nella Bassa modenese. Ma anche un’alternativa al progetto di maxi-deposito di gas che la società Independent vorrebbe realizzare nei pressi di Rivara, frazione di San Felice.


E’ quanto sostengono i senatori Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico che sulla vicenda hanno presentato un’interrogazione al ministro
dell’Ambiente Prestigiacomo e al ministro dello Sviluppo economico Scajola.

I due parlamentari chiedono ai due esponenti del governo se non ritengano “assurdo sprecare l’opportunità di poter attingere pressoché all’infinito questa energia rinnovabile e se invece non ritengano opportuno pronunciarsi per un diniego al progetto del maxi-deposito di gas”.
Barbolini e Bastico chiedono anche che i comitati dei cittadini e gli enti locali siano informati tempestivamente “sulle intenzioni del governo e
sullo stato di avanzamento dell’istanza presentata dalla società Independent”.
L’esistenza del bacino sotterraneo d’acqua calda, a temperature che si aggirano attorno ai 70-80 gradi, è stata confermata di recente dal
Servizio geologico-sismico della Regione Emilia-Romagna. Gli studi hanno rilevato la presenza nel sottosuolo, a profondità accessibili, di un
bacino d’acqua calda che consentirebbe di riscaldare la parte est del Comune di Mirandola senza provocare fenomeni di subsidenza. Le mappe e la dorsale di questo bacino, che si estende da est a ovest, interessa anche la località di Rivara, proprio nel punto individuato dalla Independent per la realizzazione del deposito di stoccaggio del gas.