Home Bassa modenese Carpi: 55mila euro per le famiglie numerose

Carpi: 55mila euro per le famiglie numerose





L’assessorato alle Politiche sociali del Comune ha messo a disposizione delle famiglie numerose 55.000 euro per l’anno 2008, grazie al Bando chiuso a metà dicembre e destinato all’abbattimento dei costi dei servizi e delle utenze per le famiglie con quattro o più figli minori di 26 anni, conviventi e a carico fiscalmente.

Su 164 famiglie aventi diritto le domande presentate sono state 78, quindi il 47,56% degli utenti potenziali. Di queste 12 sono state escluse per mancanza dei requisiti richiesti. E’stata redatta quindi una graduatoria delle domande accolte in base alla situazione Isee: riceveranno un contributo di 1.000 euro ciascuna le prime 55 famiglie.
Ricordiamo le condizioni necessarie per l’ammissione al contributo: la presenza di quattro o più figli sotto i 26 anni conviventi a carico e un indicatore di situazione economica equivalente (Isee) fino a 22.000 euro.
“Questo fondo – ricorda l’assessore alle Politiche sociali Cinzia Caruso – è stato istituito dal Governo precedente che, con il Ministero della famiglia guidato da Rosi Bindi, aveva stanziato fondi a sostegno delle famiglie. E’ un aiuto concreto ed effettivo, tanto più importante in un momento di crisi e difficoltà come quello che attraversiamo, e supporta le famiglie numerose per il pagamento di servizi e utenze. Crediamo che in una fase difficile come l’attuale che questo intervento, assieme ad altre importanti misure adottate dal Comune, vada incontro in modo fattivo alle esigenze dei nuclei numerosi che più degli altri soffrono gli effetti della crisi. Vogliamo aiutare le famiglie perché ai bambini non vengano a mancare le condizioni per una vita serena e dignitosa. Ciò che ci interessa è non lasciare sole le famiglie in un momento come questo”.
Ricordiamo infatti che l’assessorato alle Politiche sociali mette a disposizione delle famiglie con figli minori non solo un contributo per il pagamento dei servizi e delle utenze, ma anche una somma di 50.000 euro per l’affitto (destinato a famiglie monogenitoriali con figli minori, e costituito con i fondi del 5 per mille), e inoltre i contributi erogati dal Servizio minori e famiglie sulla base di progetti definiti; infine il sostegno alle funzioni genitoriali attraverso il Centro per le famiglie e tutti gli strumenti per l’accesso all’alloggio, i cui criteri tengono sempre in considerazione la presenza di minori.