Home Bassa modenese Sindacati: comune di Bastiglia delibera nuove assunzioni, poi fa marcia indietro

Sindacati: comune di Bastiglia delibera nuove assunzioni, poi fa marcia indietro

Il piccolo comune di Bastiglia ha conosciuto dal 1991 ad oggi un incremento demografico del 71% con evidente impatto sui servizi da erogare ai cittadini. Nonostante il parziale e per certi aspetti temporaneo sollievo portato dal
passaggio della gestione di alcuni servizi all’Unione Comuni del Sorbara, i dipendenti comunali si sono trovati ad operare su ingenti volumi di lavoro tali da non consentire il mantenimento di standard di qualità accettabili
per i servizi erogati ai cittadini.


La necessità di mantenere un buon livello delle prestazioni erogate, unita alla situazione di grave disagio vissuta dai dipendenti, sono state riconosciute dall’Amministrazione Comunale che ha siglato con i Sindacati e le RSU a fine settembre 2007, dopo numerose mediazioni, un accordo per un piano occupazionale che prevede un incremento della dotazione organica di 4 unità per il biennio 2007/2009, distribuendo il nuovo personale fra i settori amministrativo, tecnico e culturale.
L’accordo recepito formalmente con una deliberazione della Giunta Comunale, diventa così atto amministrativo con apposti i visti di regolarità tecnica e contabile.
Ma ad inizio dicembre 2007, l’Amministrazione Comunale di Bastiglia comunica alla delegazione trattante la decisione di congelare sine die
l’accordo sottoscritto.

Le motivazioni addotte in prima istanza, ascoltate con responsabilità e serietà dalle OO.SS, dalle RSU e dai dipendenti, hanno portato ad uno stato di attesa (concordato) che consentisse all’Amministrazione di verificare con ragionevole certezza l’evolversi di alcuni punti nodali, quali lo scioglimento o meno dell’Unione Comuni del Sorbara, la conferma che i mancati introiti dell’ICI fossero sostituiti da altri fondi, che fossero certi i finanziamenti necessari per l’ampliamento del polo scolastico.

Allo stato attuale due questioni si sono risolte – l’Unione non si scioglie quindi nessun recupero di personale, 1’ICI entrerà nelle casse comunali da
altra fonte – mentre sull’implementazione del polo scolastico era nota a tutti (in quanto inserito nel programma di legislatura) l’intenzione dell’Amministrazione di procedere alla costruzione di un nuovo polo scolastico al fine di rispondere alla crescente richiesta di servizi scolastici determinata dall’aumento della popolazione che il Comune di
Bastiglia ha avuto negli ultimi anni.

I dipendenti chiedono quindi all’Amministrazione di procedere all’attuazione di quanto precedentemente pattuito e deliberato mantenendo così fede agli accordi e si riservano la possibilità di mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché vengano tutelati i dipendenti e salvaguardati i diritti dei cittadini di avere servizi efficienti ed
efficaci.

(RSU Comune di Bastiglia – FP/CGIL e FPS/CISL Modena)