Home Musica Mundus 2008 – Linguaggi delle identità e delle differenze

Mundus 2008 – Linguaggi delle identità e delle differenze





Tredicesima edizione quella del 2008 per il festival Mundus, un marchio di qualità per un cartellone che propone ogni anno appuntamenti con protagonisti selezionati tra i migliori artisti della scena musicale italiana ed internazionale.

Quest’anno sono ben trentaquattro i concerti previsti per un totale di otto Comuni coinvolti (Reggio Emilia, Boretto, Carpi, Casalgrande, Castelnovo di Sotto, Correggio, San Martino in Rio, Scandiano) che da sabato 28 giugno fino a mercoledì 20 agosto proporranno grande musica e divertimento che animerà piazze, palazzi storici e cortili della nostra provincia.
Il festival è organizzato da Ater, Associazione Teatrale Emilia Romagna e dalla Provincia di Reggio Emilia con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e di tutti i Comuni che ospiteranno gli eventi.

Sempre molto eterogenea la provenienza degli artisti, la cui nazionalità anche quest’anno travalica i confini dell’Europa per raggiungere terre e paesi dalle sonorità originali e accattivanti, solo per citare qualche nome: Ungheria, Romania, Francia, India, Brasile, USA, Cuba, Palestina, Mali, ecc…Non solamente musica, dunque, che farà ballare e divertire un pubblico affezionato e ogni anno più numeroso, ma anche culture e tradizioni provenienti da diversi paesi del mondo. Un’attenzione particolare anche in questa tredicesima edizione si vuole riservare alla musica e alle sonorità del nostro paese, così ricche e diverse da una regione all’altra, da nord a sud, segnale di forti e precise identità dei diversi territori italiani. Dalle presenze oramai “storiche” e affezionate come quelle di Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Bollani, che con “Italian lessons” apre il calendario 2008 in piazza Garibaldi a Correggio: moltissimi sono gli spunti e le atmosfere che attraversano i brani che compongono la scaletta di questo concerto, dalle sonorità classiche dell’orchestra mozartiana a quelle più moderne del Novecento europeo o quelle delle avanguardie americane degli ultimi decenni. Molto interessante anche il concerto dal titolo “Tinissima” dedicato a Tina Modotti, emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica. Francesco Bearzatti, erede di una pluralità di tradizioni musicali e culturali, dedica, alla figura della Modotti un progetto, un quartetto che rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista la cui opera fu messa al bando dal maccartismo negli Stati Uniti, sopravvivendo però in Messico e riuscendo a sfondare ma non ancora come meriterebbe in Europa. Insieme a lui sul palco Giovanni Falzone alla tromba, Danilo Gallo al basso acustico e contrabbasso, Zeno De Rossi alla batteria.

A metà luglio immersa nella scenografica cornice della Rocca dei Boiardo di Scandiano la Gil Evans Orchestra, guidata da Miles Evans, figlio del grande musicista che quest’anno si esibirà ai più importanti festival jazz italiani, come il Milano Jazzin’ Festival ed Umbria Jazz.

All’interno del Casalgrande Jazz festival in programma per il 17 luglio alle Scuderie di Villa Spalletti un’interessante contaminazione musicale Italia-Brasile con la nuova attesa tournée “Carioca” di Stefano Bollani.

Tornano, dunque, in Italia i cinque grandi musicisti brasiliani con i quali il pianista ha già raccolto enorme successo lo scorso marzo: Zé Nogueira (sax soprano), Marco Pereira (chitarra), Jorge Helder (contrabbasso), Jurim Moreira (batteria e Armando Marçal (percussioni) insieme a Mirko Guerrini (sassofono) e Nico Gori (clarinetto).
Interessante anche la band catanese IPERcusSONICI che si esibirà venerdì 18 luglio presso il Parco Rocca a Castelnovo di Sotto. C’è tutta la Sicilia in questo progetto, la Trinacria antica e l’isola moderna perché IPERcusSONICI fondono ritmi e strumenti diversi e intrecciano linguette d’acciaio elettrificate con pelli di tamburi primordiali. Un forte impatto di fuoco ritmico e un suono molto, molto originale che nasce anche dalle ricerche e dalle passioni di questi musicisti che hanno attraversato altri vulcani ritmici e li hanno ricollocati all’interno di una trama musicale antica e ipermoderna.
Si ricordano ancora i due concerti del 21 luglio con il Roberto Fonseca Group proveniente da Cuba, proveniente da una famiglia di forte tradizione musicale legata soprattutto alle percussioni e quello del 22 luglio con gli Oregon (USA), pietra miliare dell’evoluzione che ha portato la musica verso un suono eterogeneo, introspettivo e meditativo, sono stati i primi a gettare le fondamenta tra Oriente e Occidente in modo metodico, esplorando la musica e filtrandola in un’ottica jazzistica per creare un linguaggio accessibile anche ai non iniziati.
Impedibile il duetto Paolo Fresu-Uri Cane in programma il 31 luglio a Correggio. Il dialogo proponibile dall’incontro fra questi due eccellenti musicisti – basato essenzialmente sull’interpretazione personale e personalizzata di alcuni standard “pericolosi” della storia jazzistica – è di quelli di altissimo valore qualitativo e, già sulla carta, capace di incuriosire ed affascinare anche il più lontano e tiepido appassionato.
Sul fronte jazzistico da sottolineare il concerto del 4 agosto a Boretto, Cantiere Arni, Porto Turistico regionale, con Birelli Lagrene Trio, trio francese dalle robuste venature jazz-rock e fusion.
All’interno della rassegna il progetto di Piazza Fontanesi a Reggio Emilia con quattro interessanti ed originali serate (sabato 4 agosto: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in “Musica Nuda”; mercoledì 8 agosto Giovanni Guidi Quintet in “In The Neighborhood” – La Musica di Tom Waits; sabato 11 agosto Furio Di Castri, Nguyen Le, Roberto Gatto in “The Feeling of Rock” e martedì 14 agosto Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra in “Happy Birthday Sgt. Pepper” , omaggio ai Beatles) che presenta per la prima volta jazzisti giovani e affermati chiamati alla valorizzazione del tema ‘canzone’ (Tom Waits, Beatles, standard rock).

Come per la passata edizione, anche quest’anno prosegue il progetto di Piazza Fontanesi a Reggio Emilia che presenta jazzisti affermati chiamati alla valorizzazione del tema ‘canzone’ con quattro interessanti ed originali serate, due delle quali di particolare rilevanza: venerdì 15 agosto la prima assoluta con l’omaggio a Lucio Battisti di El Porcino Organic e lunedì 11 agosto con l’omaggio a Hendrix da parte di Antonio Jasevoli Tie Trio, per poi passare a venerdì 8 agosto con “Katalena” e martedì 19 agosto con Roberto Gatto in “Progressivamente” e “Omaggio al Rock Progressive”.

L’attenzione degli enti organizzatori a questa prospettiva ha portato quindi alla stesura di un programma che mira alla visibilità e all’incontro delle culture musical-artistiche differenti, sullo sfondo delle scenografie naturali e storiche che caratterizzano il territorio provinciale, uno dei valori aggiunti di questa stagione è, infatti, l’ampia diffusione sul territorio che crea una fertile rete di attività e interessi diffusi, circolazione di cultura e stimoli all’insegna della molteplicità.

Mundus rappresenta, quindi, una forte occasione di promozione del territorio anche verso l’esterno ed è perciò che trova nella Provincia un soggetto sostenitore particolarmente motivato.

Tutto il materiale si può trovare sul portale del Coordinamento dei teatri della provincia di Reggio Emilia.