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Mirandola: presentazione del libro ”Il paese della vergogna” di Biacchessi

Sabato prossimo, 31 maggio, alle 16,30, presso il Castello di Pico a Mirandola, per la rassegna ‘Un castello di libri’ verrà presentato “Il paese della vergogna” di Daniele Biacchessi. Chiarelettere Editore.


Questo libro parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. Le prove delle stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto
nascoste nel cosiddetto “Armadio della vergogna”. I colpevoli di stragi come Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, e si potrebbe continuare l’elenco, sono tutti sostanzialmente liberi. E’ l’Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash su personaggi
diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano pochi giorni dopo
il sequestro Moro; sono Angelo Casile, Gianni Aricò, Franco Scordo, Luigi Lo Celso, Annalise Borth, i cinque anarchici del Sud che sapevano qualcosa di troppo e per questo sono morti in uno “strano” incidente stradale; Roberto Franceschi, assassinato la sera del 23 gennaio 1973 davanti all’Uiversità Bocconi di Milano; Piero Bruno, ucciso dalla polizia una sera di novembre del 1975, a 18 anni. E poi i delitti di mafia, da Peppino Impastato a Libero Grassi, da Giorgio Ambrosoli a Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino. Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. Un libro fatto di verità e passione. “Il paese della vergogna” raccoglie, in una
versione riveduta e ampliata, alcuni testi di teatro narrativo civile scritti e interpretati in centinaia di repliche da Daniele Biacchessi: “La
storia e la memoria”, “Fausto e Iaio”, “Storie d’Italia” e “Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato”.

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma “Giallo e nero”. Collabora con il mensile “Mucchio Selvaggio”. Dal 1975, ha
lavorato e collaborato con numerose testate: Radio Rai (Noi in Lombardia, Domenica con noi, Blue note), Radio Popolare, Radio Regione, Radio
Lombardia, Telemilano 2, Telenova, Rete A, Antenna3, Unità, Avvenimenti, Europeo. E’ stato direttore della sede mlanese, inviato e cronista
parlamentare di Italia Radio dal 1988 al 1999. Ha pubblicato sedici libri d’inchiesta. “La fabbrica dei profumi” (Baldini&Castoldi,1995), “Fausto e
Iaio” (Baldini&Castoldi, 1996), “Il caso Sofri” (Editori Riuniti, 1998), “L’ambiente negato” (Editori Riuniti,1999), “10,25 cronaca di una strage” (Gamberetti, 2000), “Il delitto D’Antona” (Mursia, 2001), “Un attimo..vent’anni” (Pendragon, 2001), “Ombre nere” (Mursia, 2002), “Punto Condor. Ustica, il processo” (Pendragon,2002), “L’ultima bicicletta, il
delitto Biagi” (Mursia, 2003), “Cile 11 settembre 1973” (Franco Angeli, 2003), “Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti” (Mursia 2004),
“Roberto Franceschi: processo di polizia” (Baldini Castoldi Dalai,2004), “Walter Tobagi. Morte di un giornalista.” (Baldini Castoldi Dalai, 2005),
“Una stella a cinque punte. Le inchieste D’Antona e Biagi” (Baldini Castoldi Dalai, 2007), “Il paese della vergogna” (Chiare Lettere, 2007). Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Ha collaborato con Gang, Stefano Paiusco e Raja Marazzini. “La storia e la memoria”, “Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni”, “La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso”, “Storie d’Italia. I diari” con il sassofonista Michele Fusiello. “Roberto Franceschi. Processo di polizia” (2005), “Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato”
(2006), con il pianista e jazzista Gaetano Liguori. “I ventitré giorni della città di Alba”, lettura scenica del libro di Beppe Fenoglio, e “Il
sogno e la ragione. Storie del ’68”, musiche di Gaetano Liguori e Michele Fusiello, sono gli spettacoli del 2008. In forma di solo reading, ha
scritto “Luigi Tenco, morte di un cantautore”.