Home Modena ‘Note di passaggio’: ultimo appuntamento oggi a Spilamberto

‘Note di passaggio’: ultimo appuntamento oggi a Spilamberto





Termina oggi a Spilamberto, con un concerto per violoncello solista e le grandi composizioni di Bach e Gabrielli, la rassegna “Note di passaggio”. Il concerto si terrà alle ore 17 alla sala eventi “Famigli” e sarà preceduto da una visita guidata, gratuita ma su prenotazione, al Museo dell’Aceto Balsamico di Spilamberto.

Un viaggio affascinante per scoprire la complessità della preparazione del prodotto, resa perfetta dal tempo e dall’esperienza, e apprezzare l’unicità di processi finora gelosamente custoditi nelle acetaie di famiglia. Chi partecipa avrà il posto riservato al successivo concerto. Il ritrovo è alle ore 15 davanti al Museo.

“Note di passaggio” è curata dall’associazione “Amici della Musica” di Modena su iniziativa dei Comuni di Castelnuovo Rangone, Nonantola, San Cesario e Spilamberto e con la collaborazione della Provincia di Modena. Informazioni e prenotazioni: tel. 059 372467; Amici della Musica.

Il violoncellista Enrico Bronzi eseguirà le “Suite n. 1 e 5” di Bach, probabilmente il punto più alto e musicalmente affascinante del repertorio per violoncello, e i bellissimi “Ricercari n. 1, 5 e 7” di Domenico Gabrielli.
Nato nel 1973, Enrico Bronzi, è giunto alla fama internazionale con il Trio di Parma ma possiede doti e temperamento anche da grande solista. Nel 1990 ha fondato, con Ivan Rabaglia ed Alberto Miodini, il Trio di Parma, formazione che si e’ affermata al Concorso Vittorio Gui di Firenze, al Concorso di Melbourne e al Concorso dell’ ARD di Monaco di Baviera. Il Trio è stato ospite di numerose istituzioni musicali italiane e internazionali, tra cui la Filarmonica di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, la Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Coliseo di Buenos Aires e la Filarmonica di S. Pietroburgo. Per questa attività il Trio ha ricevuto il Premio Abbiati dell’Associazione dei critici musicali italiani. Laureato al Concorso Rostropovich nel 2001, subentra ad Amedeo Baldovino come docente alla Scuola Internazionale del Trio di Trieste. Insegna anche al Teatro Cinghio di Parma e alla Fondazione Toscanini.