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Reggio E.: Provincia aiuta i Comuni a non aumentare le tasse





Una serie di emendamenti congiunti di maggioranza e Giunta al bilancio 2007, che da lunedì sarà in discussione in Consiglio, è stata illustrata dalla presidente e della Provincia, Sonia Masini. “Gli emendamenti sono frutto del confronto che la Provincia ha avviato nei giorni scorsi con sindaci, sindacati, associazioni di categoria e mondo del volontariato per esporre i dati del nostro bilancio, un bilancio sano che garantisce sviluppo e investimenti senza aumentare le tasse, ma anche per cercare di raccogliere suggerimenti”, ha detto la presidente Masini.


Ecco allora, ad esempio, gli ulteriori 307.000 euro stanziati dalla Provincia – per un totale di circa 700.000 euro – per interventi a favore dei servizi sociali, in particolare quelli domiciliari a favore di disabili e anziani: “Questo – ha sottolineato la presidente Masini – consentirà almeno ai Comuni medio-piccoli che hanno problemi di bilancio ridotti di non ricorrere a un aumento dell’Irpef, con benefici significativi per tutti i cittadini”.

Sulla Statale 63 saranno poi investiti altri 100.000 euro per il progetto di razionalizzazione del tracciato tra Castelnovo Monti e il Cerreto, ha continuano la presidente della Provincia, annunciando tra l’altro che in mattinata l’Anas – attraverso il capo Compartimento dell’Emilia Romagna Michele Adiletta – ha annunciato per lunedì l’avvio dei lavori agli Schiocchi di Collagna.

Con una ulteriore spesa di 187.000 a favore di Reggio Innovazione sarà poi rafforzato l’investimento a favore della ricerca, “un settore fondamentale per il nostro territorio”, mentre altri 100.000 euro serviranno per una serie di rilevazioni per il Piano sulla qualità dell’aria, che sarà discusso il 21 dicembre, “e che rappresenta un importante strumento non solo conoscitivo, ma anche di intervento, nei confronti dell’inquinamento”. L’ultimo emendamento riguarda infine il Po, e rimarca la necessità di lavorare per renderlo sempre più navigabile.

Nell’occasione, insieme al vice Pierluigi Saccardi, la presidente ha poi parlato della situazione in Provincia a metà mandato. “Al di là dei nomi, tutti molto autorevoli, che da tempo vengono fatti in ambienti politici e di riflesso sulla stampa, non si sta discutendo di alcun nuovo assessore e tantomeno di eventuali verifiche – ha detto la presidente Masini – Il dato di fondo è che in più di due anni di lavoro della nuova Giunta e del nuovo Consiglio la maggioranza si è dimostra robusta e coesa, tanto che non abbiamo avuto problemi di alcun tipo con alcuna forza politica e su nessun aspetto del programma. Il clima è davvero ottimo e il 18 o il 21 dicembre saremo tra le prime Province d’Italia ad approvare il bilancio 2007”.

“Ciò che potrà accadere – ha aggiunto – è che avendo candidato il nostro assessore alla Pianificazione territoriale Claudio Ferrari alla direzione della Fer, potremmo valutare la sua eventuale sostituzione o un eventuale cambiamento delle deleghe, tenendo comunque presente che qui non si parte da zero, ma c’è già un gruppo che sta lavorando molto e bene: il nostro è un treno già in corsa e non intendo affatto rivoluzionarlo”.

Sulla candidatura di Claudio Ferrari alla guida della Fer, la presidente Masini ha parlato di una “nomina che sosteniamo con forza non solo per le grandi competenze di Ferrari, ma anche perché rappresenta una promozione per tutto il territorio, in un incarico importantissimo per il rafforzamento del trasporto emiliano-romagnolo”.
“Purtroppo ancora non sappiamo quando e se questa nomina potrà finalmente essere ratificata, lunedì c’è un’assemblea alla quale parteciperemo, ma confidiamo in un esito positivo anche perché la provincia di Reggio ha il diritto ad avere ruoli di rappresentanza regionali essendo stata trascurata in altri casi, come per l’Arni, ma soprattutto perché può offrire una competenza nel settore dei trasporti, penso al ruolo dell’Act, davvero di grande rilievo”.

Soltanto quando Ferrari passerà alla direzione della Fer, ha concluso la presidente Masini, “apriremo una fase non di verifica, ma di consultazione di tutti i gruppi politici di maggioranza, anche quelli non presenti in Consiglio, per valutare se e come sostituire l’assessore alla Pianificazione: la legge mi affida l’ultima parola, e l’ultima parola sarà dunque la mia, anche se – ripeto – solo dopo un ragionamento comune con tutte le altre forze di maggioranza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente Pierluigi Saccardi, che ha ricordato le priorità sulle quali la maggioranza che governa la Provincia si sta da tempo impegnando, “in collaborazione con altri Comuni come nel caso della recente ipotesi di variante di Rivalta, ma anche confrontandosi con la Camera di commercio, i sindacati e le imprese”: ricerca, giovani, Europa, infrastrutture, paesaggio e ambiente, contenimento della spesa pubblica, ma anche piano telematico, sviluppi per tutto sistema provinciale e valorizzazione del turismo.