Home Economia S’insedia a Montecchio il tavolo territoriale ‘Anteverto’

S’insedia a Montecchio il tavolo territoriale ‘Anteverto’

Domani 10 gennaio alle 9,30, nella sala della Rocca di Montecchio, s’insedia, alla presenza dell’Assessore provinciale al Lavoro Gianluca Ferrari, il quarto dei sei tavoli territoriali previsti dal progetto provinciale Anteverto, finalizzato a monitorare le dinamiche occupazionali e a fronteggiare situazioni di crisi aziendale.

Sotto i riflettori la situazione economico-occupazionale della Val d’Enza caratterizzzata da varie situazioni di crisi e oggi in particolare dai licenziamenti collettivi preannunciati dalla Impress di Montecchio per 52 lavoratori e oggetto di un serrato confronto tra le parti. Con la costituzione del “tavolo” il distretto avrà a disposizione uno strumento innovativo pensato in modo specifico per monitorare l’andamento economico-produttivo del territorio, allo scopo di captare i segnali che da esso provengono, per quanto possibile prevenire ed eventualmente far fronte in modo efficace a situazioni di crisi occupazionale.

Il tavolo è composto da: rappresentanti degli Enti locali, dei Servizi provinciali interessati (in particolare: Centro per l’impiego di Montecchio, Servizio Lavoro, Servizio Formazione professionale e Servizio Attività produttive), delle forze sociali e dei Centri di formazione significativamente presenti a livello distrettuale. La presenza di questi ultimi potrà portare elementi utili per individuare e valutare i fabbisogni professionali di breve e di medio periodo del sistema produttivo.

In questa prima fase costitutiva-sperimentale il tavolo dovrà definire nei dettagli le necessarie modalità operative, definendo una scaletta di priorità per l’approfondimento dei processi di trasformazione o riorganizzazione economica e produttiva, che maggiormente incidono sull’occupazione e sulle caratteristiche professionali della manodopera. Dal confronto territoriale potrà emergere una più articolata, approfondita e condivisa conoscenza delle caratteristiche delle dinamiche economiche ed occupazionali di cui tutti i soggetti, pubblici e privati, del territorio si potranno giovare. La Provincia, ad esempio, in raccordo con la programmazione regionale, potrà mettere in atto, con più precisi elementi di valutazione, progetti di qualificazione professionale dei lavoratori in funzione dell’evoluzione della domanda del sistema produttivo.