Home Economia Finanziaria: no a condono per gli evasori totali

Finanziaria: no a condono per gli evasori totali

E’ in arrivo il condono per le imposte sui redditi Irap e Iva che consentirà di sanare gli importi dovuti tra il 1997 e il 2000 versando una maggiorazione tra il 15 e il 20% delle imposte già indicate nella dichiarazione dei redditi. La sanatoria non sarà però accessibile agli evasori totali e a coloro che hanno dichiarato redditi inferiori ai 5.000 euro.


E’ questa l’ipotesi che sarebbe contenuta nel maxiemendamento messo a punto dal ministero dell’economia nel quale sarà inserita la possibilità di regolarizzazione – la cosiddetta integrativa semplice – anche per i contribuenti persone fisiche. Sono previste anche nuove norme per la chiusura delle liti pendenti oltre alla sanatoria per le imposte ipotecarie, catastali e di registro.
I contribuenti avranno la copertura del condono pagando una maggiorazione di imposta rispetto a quanto hanno già versato con le dichiarazioni presentate al fisco.
Il meccanismo previsto è quello del versamento di un’imposta sostitutiva che decrescerà in base all’entità di quelle già versate per ciascun anno.
In particolare la percentuale scenderà dal 20 al 18 e poi al 15% a seconda se le imposte pagate in base alle dichiarazioni presentate supereranno i 5.000, 10.000 e 20.000 euro. Per il solo 1997, i cui termini di accertamento sono in via di scadenza, è previsto un pagamento forfait di alcune centinaia di euro. La sanatoria, pensata soprattutto per le società, i lavoratori autonomi e gli imprenditori, non potrà scattare nel caso in cui il fisco abbia già avviato un controllo.