Home Cronaca Modenese ucciso in romania, familiari partiti per Bucarest

Modenese ucciso in romania, familiari partiti per Bucarest

Sono partiti questa mattina per Bucarest i fratelli di Maurizio Ingrami, l’ imprenditore 44enne di Spezzano (Modena), ucciso con sei colpi di pistola alla schiena nella notte tra martedì e mercoledì ad Arad, la cittadina rumena nella quale si era trasferito dal 1989.


Il corpo dell’ uomo, che a Spezzano aveva gestito per quattro anni il bar Bocciodromo ed era molto conosciuto, è stato scoperto mercoledì mattina da una dipendente dell’ azienda di Ingrami, che si occupava di fornire materiali edili e piastrelle
alle ditte della zona di Arad, al confine con l’ Ungheria, importandole dal distretto ceramico di Sassuolo. Il movente e gli esecutori dell’ omicidio sono ancora tutti da chiarire. Le autorità e gli investigatori rumeni non escludono alcuna
ipotesi, neppure quella di un regolamento di conti eseguito, forse, da una gang di nomadi locale.
I familiari di Maurizio Ingrami (i genitori, i tre fratelli, l’ex moglie e il figlio di 16 anni) sono stati avvertiti dell’ omicidio nel tardo pomeriggio di mercoledì da una conoscente della vittima. La tragica notizia si è sparsa ieri in paese e ha creato molto sconcerto e incredulità, anche negli amici più
stretti che avevano visto l’ imprenditore solo due settimane fa, durante uno dei suoi frequenti ritorni a Spezzano. Secondo quanto sostengono i conoscenti – ha reso noto ‘il Resto del Carlino’ – l’ imprenditore aveva ricevuto in un paio
di occasioni alcune minacce, la cui natura non è stata ancora chiarita. Il Ministero degli Esteri e il Consolato italiano a Bucarest si stanno occupando della vicenda e stanno seguendo da vicino le
indagini della polizia rumena. Da oggi anche i familiari della vittima sono in Romania per avere maggiori notizie sull’ omicidio e per riportare in Italia, appena possibile, la salma. Maurizio Ingrami è il secondo emiliano-romagnolo ucciso nel giro di pochi giorni all’ estero. Una decina di giorni fa era
stato ucciso in un agguato con un colpo di pistola al cuore a una settantina di chilometri da Manila, nelle Filippine, il ravennate Dario Patrizi, 62 anni, consulente del colosso edile Cmc. I funerali di Patrizi si sono svolti ieri pomeriggio a Ravenna, nella chiesa di San Bartolo.