Home Modena Acqua del rubinetto? Ato4 rassicura sulla qualità

Acqua del rubinetto? Ato4 rassicura sulla qualità

“Non esiste alcun motivo per mettere in dubbio la buona qualità della nostra acqua di rete. E’ controllata, batteriologicamente pura e buona da bere”. Questo in sintesi il parere, supportato dai numeri, del presidente di Ato4 (Agenzia per i Servizi Pubblici) Giovanni Pasini, che interviene per smorzare i rischi di allarmismo, dopo le polemiche apparse sulla stampa a proposito di acque del rubinetto, in alternativa alle minerali in bottiglia.


Ato, che ha tra i suoi compiti quello di controllare e razionalizzare il lavoro dei Gestori del servizio idrico, conferma con i dati.

“Sono 1600 i controlli effettuati ogni anno da parte dell’Usl su tutto il territorio provinciale con analisi chimiche e batteriologice- dice Pasini – Gli stessi Gestori, impegnati in diverse campagne di comunicazione per abituare la gente a mettere in tavola brocche d’acqua del rubinetto, effettuano minuziosi controlli in rete su tutto il ciclo produttivo, dai pozzi alle vasche alla rete di distribuzione, ovviamente fino alla soglia di casa”.

Ato informa che Hera Modena, dall’inizio dell’anno, ha analizzato 2.574 campioni di acqua, per oltre 23.000 controlli. Solo sul comune di Modena i campioni sono stati analizzati con una media di un campione al giorno. I controlli effettuati quasi 7000.
Modena è dotata di una rete di monitoraggio dinamico che consente di verificare in anticipo la qualità dell’acqua che arriva ai nostri pozzi.
Aimag nella zona di sua competenza ha raccolto in un anno 1000 campioni svolgendo 18mila analisi. SorgeAqua supera i 400 campioni all’anno analizzati, come da disciplinare tecnico.
I tecnici di Arpa, dal canto loro, svolgono controlli sulla qualità delle acque sotterranee e dei pozzi per monitorare presenza di possibili inquinanti.
Insomma i dati dovrebbero confortare. Chi saggiamente passa all’acqua del rubinetto, oltre a non danneggiare in nessun modo la propria salute, risparmia tempo, denaro e fatiche, e contribuisce a non inquinare immettendo tonnellate di plastica nell’ambiente e di anidride carbonica prodotta dai tir per il trasporto.